Come riconoscerli e dove trovarli
La primavera oltre a regalarci l’inizio della freschezza nella natura, dai campi verdi a prati fioriti e’ anche il periodo giusto per trovare gli asparagi selvatici, una pianta sempreverde.
L’asparago selvatico è presente in tutta Italia in terreni per lo più incolti.
Come detto, la pianta essendo della categoria sempreverde, le sue foglie saranno visibili per tutto l’anno. Tuttavia la parte commestibile detto turione l’asparago per l’appunto, germoglia verso marzo fino a maggio.

descrizione
Il turione cresce in verticale e può raggiungere fino a 1 metro di lunghezza ma è molto più facile trovarli dai 15 ai 40 cm. All’inizio può non essere facile riconoscerli ma dopo le prime “avvistate” risulterà più facile per l’occhio. Se volete andare a caccia di asparagi per prima cosa cercate la pianta dopodiché osservate se nelle vicinanze c’è il turione. La pianta la si può vedere un po’ ovunque nelle zone incolte ma se cercate sotto alberi o cespugli saranno più facili da trovare,
In genere si adattano a qualsiasi clima ma prediligono terreni soffici e ben drenati rispetto a terreni con pietrine e sassolini.
Se avete trovato un asparago selvatico in mezzo alla vegetazione e’ importante che tagliate il turione dalla base per non compromettere le future ricrescite

Rimedi naturali asparago
Tra le sue proprietà rientrano quelle diuretiche ed e’utilizzato in caso di problemi al fegato e bile, anche per i polmoni può essere un grande soccorritore soprattutto per i fumatori o per alleviare la tosse secca, grazie alla sua azione di eliminare le tossine dalle vie respiratorie aiutando a produrre muco in modo naturale.
Nelle donne può essere usato per alleviare i dolori premestruali.
L’asparago selvatico contiene anche micronutrienti tra i quali ferro calcio e magnesio in discrete dosi.
Tra i macro nutrienti spiccano le proteine ben 3gr su 100gr abbastanza per questo genere di alimento.
Si consuma cotto in diversi piatti principalmente con frittate ma anche come torte e dolci